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Patch test

Patch test

Quando si parla di allergie e dermatiti da contatto è impossibile non nominare il patch test.
Ma esattamente, cos'è il patch test? Si tratta di un esame praticamente indispensabile per diagnosticare le dermatiti allergiche da contatto e consiste nell'applicazione di cerotti contenenti sostanze che potrebbero aver scatenato l'irritazione.
Ma dove si effettua? E quanto costa? Scopriamo tutto su questo test diagnostico.

Come funziona e perché farlo
A cosa serve il patch test l'abbiamo quindi già visto: quando si ha il sospetto di soffrire di una dermatite allergica, è fondamentale fare quest'esame perché attraverso esso è possibile diagnosticare le dermatiti allergiche da contatto e scoprire quale sostanza ha causato la reazione sulla pelle.
E come si effettua? Il patch test per dac (dermatite allergica da contatto) è molto semplice, sicuro, non invasivo e indolore. Forse un po' fastidioso, in quanto vengono applicati sulla schiena del soggetto dei cerotti sui quali sono state poste cellette contenenti le sostanze che è necessario testare. Questi cerotti vanno tenuti per 48-72 ore: una volta rimossi, lo specialista è in grado di individuare a quali sostanze si è allergici osservando se ci sono eventuali reazioni delle cute e se sì a quale/i delle sostanze testate corrispondono. Si tratta dunque di un test a lettura ritardata.

Il patch test per allergie e dermatiti da contatto include in genere nelle cellette dei cerotti le sostanze cosiddette "standard", ovvero quelle validate a livello italiano ed europeo. Si tratta delle sostanze che con più frequenza provocano reazioni allergiche, come coloranti, metalli (nichel, cobalto, potassio bicromato), profumi, conservanti, sostanze contenute in farmaci e cosmetici, etc.

Dove farlo
Vediamo ora dove si effettua il patch test per dac. Occorre rivolgersi ad un ambulatorio di allergologia: solo un medico specializzato in allergologia ed immunologia clinica può effettuare quest'esame.

Prima dell'esame
E come prepararsi alle prove allergiche del patch test? Prima di farlo, è necessario, durante la visita con l'allergologo, fornire informazioni relative al proprio stile di vita e alle attività che si svolgono, in modo che il medico possa farsi un'idea delle potenziali sostanze responsabili. In base a questa prima valutazione lo specialista indicherà tutte le sostanze da testare.
Può essere utile, per facilitare questo lavoro preliminare del medico, tenere anche un diario dei sintomi.
Inoltre, è importante sospendere almeno 15 giorni prima dell'esame eventuali terapie cortisoniche in atto, perché sono in grado di modificare la reattività della pelle al contatto con le sostanze testate. Le cure a base di antistaminici, invece, si possono continuare tranquillamente.

Costi
Non è facile dire quanto costa il patch test: dipende dalla struttura e dallo specialista scelti. In linea di massima, comunque, si va da un minimo di 30 a un massimo di 120 euro.

Periodo ideale
Quando fare il patch test? Dal momento che i cerotti vanno tenuti ben attaccati sulla schiena per 2 o 3 giorni, è bene evitare il periodo estivo: il sudore potrebbe, infatti, farli staccare. E, se non restano ben attaccati, il patch test potrebbe non essere completamente attendibile.
Molto meglio scegliere il periodo autunnale o invernale.