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Corno cutaneo

Corno cutaneo

Il corno cutaneo è una forma tumorale nella maggior parte dei casi dal decorso benigno che si presenta sotto forma di un'escrescenza molto simile al corno di un animale (da qui il nome). Il corno cutaneo, in dermatologia, è anche chiamato massa cheratosica esofitica. Vediamo come si manifesta e come si cura il corno cutaneo.

Come e dove si presenta
Questa patologia riguarda soprattutto le persone anziane, insorge in genere sul volto o sulle mani ed è caratterizzata da una forma piuttosto insolita: è un'escrescenza piramidale a forma di corno , dalla consistenza dura e dal colore marroncino (dal beige al marrone più scuro, spesso con sfumature sul giallo).
Il corno cutaneo è classificato come un tumore cutaneo cheratinoso, in quanto è formato da un accumulo di cheratina. Solo raramente è di grandi dimensioni: nella maggior parte dei casi è una piccola escrescenza.

Corno cutaneo e cheratosi attinica
Il corno cutaneo in dermatologia viene da molti considerato una forma avanzata di cheratosi attinica, patologia anch'essa legata ad un'alterazione nella cheratinizzazione (processo che porta le cellule dello strato corneo a trasformarsi in cheratina) che comporta la formazione di macchie marroni/brunastre in rilievo sulla pelle. La cheratosi attinica (anche chiamata cheratosi solare) è in genere provocata da eccessive e non protette esposizioni al sole e, se non viene debitamente curata, può progredire evolvendosi in un tumore a volte maligno.

E' benigno o maligno?
Come la cheratosi attinica, anche il corno cutaneo è fondamentalmente provocato dall'esposizione continua e non adeguatamente protetta della pelle ai raggi UV e può in effetti, in alcuni casi, essere una forma tumorale maligna.
Nella maggior parte dei casi si tratta di un tumore benigno, ma non è escluso che possa essere una forma precancerosa o indicare la presenza sottostante di un carcinoma spinocellulare (anche chiamato squamocellulare), una forma di epitelioma di natura maligna: questo avviene nel 10% dei casi.

Trattamento: come si rimuove
Il corno cutaneo, più che di una vera e propria terapia, richiede in genere la rimozione chirurgica (specie se l'esame istologico ha rilevato la presenza di un tumore maligno).
L'escrescenza può essere rimossa con varie procedure: spesso con un “classico” intervento chirurgico, ma è possibile ricorrere anche alla criochirurgia (tecnica che utilizza temperature molto basse per distruggere i tessuti patologici. Spesso si usa l'azoto liquido) o al trattamento laser, la procedura più moderna, veloce e meno dolorosa.

La prevenzione
Molto importante è la prevenzione: visto che questa lesione cutanea è associata al danno cumulativo provocato dall'esposizione ai raggi UV, è fondamentale esporsi al sole con le dovute precauzioni, ovvero evitando di farlo in maniera prolungata (soprattutto nelle ore centrali) e usando sempre un buon filtro solare.
Inoltre è bene sottoporsi a controlli dermatologici regolari per accorgersi per tempo di eventuali lesioni cutanee come il corno cutaneo e trattarle in modo tempestivo. Il controllo dermatologico a cadenza regolare è una misura preventiva ancora più importante per chi in passato ha sofferto di cheratosi attinica.