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Dermatite da grattamento circoscritta

Dermatite da grattamento circoscritta

La dermatite da grattamento circoscritta è una forma di dermatite da sfregamento che interessa una determinata zona cutanea (per questo viene chiamata circoscritta) ed è provocata da un intenso prurito che induce a grattarsi continuamente.
Vediamo da quali situazioni può essere causata questa dermatite e cosa fare per non peggiorare il problema.

Le cause
Alla base del grattamento c'è ovviamente una sensazione di prurito più o meno intensa che può avere varie cause, sia di tipo fisico che di tipo psicologico. Vediamo quali sono le più frequenti:
- Estrema secchezza cutanea (xerosi): con il passare degli anni la pelle si fa sempre più secca e, se non la si idrata a dovere, si può avvertire una sensazione di prurito che porta a grattarsi
- Cause patologiche (dermatiti): sono tante le dermatiti e le affezioni cutanee che possono causare prurito in zone cutanee circoscritte. Ecco alcune delle più comuni: psoriasi, dermatite atopica, orticaria, dermatiti irritative o allergiche da contatto...
- Cause psicologiche: in alcune persone lo stress è da chiamare in causa quando si parla di problemi alla pelle e prurito. Situazioni di ansia, instabilità emotiva e stress psicofisico eccessivo possono portare a sviluppare una dermatite da stress e il cosiddetto prurito psicogeno, ovvero un prurito che non può essere ricondotto a nessuna causa patologica fisica, né a cause esterne di altro tipo (assunzione di determinati farmaci, contatto con particolari sostanze, etc).

Sintomi
In caso di dermatite da grattamento circoscritta la pelle si presenta rossa, secca, infiammata e la sensazione di prurito è molto intensa. La localizzazione è variabile a seconda della causa scatenante: ad esempio, in caso di dermatite da grattamento dovuta al contatto con un agente irritante, la sede colpita è quella che è entrata in contatto più di frequente con l'allergene (quindi spesso si tratta delle mani), mentre il prurito psicogeno è in genere localizzato su viso, collo, mani, piedi.

Conseguenze del grattamento sulla pelle
La dermatite da grattamento circoscritta mostra chiaramente quanto l'atto del grattarsi sia assolutamente nocivo per la pelle e di come si possa instaurare velocemente un circolo vizioso prurito-grattamento.
La sensazione di sollievo indotta dal grattarsi è infatti solo temporanea e illusoria: e le conseguenze sulla pelle sono negative perché in realtà il grattarsi fa infiammare ancora di più la cute intensificando anche la sensazione di prurito, spingendo così a grattarsi ancora di più in un circolo vizioso difficile da fermare.
Continuando a grattarsi gli effetti sulla pelle non tardano a comparire: inizialmente possono svilupparsi lesioni da grattamento, ulcerazioni ed escoriazioni. In un secondo momento la pelle si fa più spessa (ipercheratosi) e anche più secca, meno elastica: si tratta di una naturale difesa dal continuo sfregamento che tuttavia non fa che peggiorare la sensazione di prurito (la pelle secca infatti è più pruriginosa). Inoltre, si può anche andare incontro ad iperpigmentazione: l'area cutanea colpita può diventare più scura rispetto al resto della pelle, in quanto lo sfregamento continuo fa attivare i melanociti.
Un'altra possibile conseguenza del grattamento è l'instaurarsi di un'infezione cutanea secondaria: grattandosi si formano piccole abrasioni e ferite che possono raccogliere i germi presenti al di sotto delle unghie, se queste non sono perfettamente pulite.

Le cure
La cura dipende dalla causa scatenante: prima la si individua (rivolgendosi ad un dermatologo e facendo gli eventuali test consigliati ai fini diagnostici), prima si potrà attenuare anche il prurito.
Nel frattempo, però, occorre cercare in ogni modo di contenere il prurito e quindi lo sfregamento, per evitare di imbattersi nelle spiacevoli conseguenze di cui abbiamo parlato. Vediamo come fare.

Come evitare di grattarsi
Seguendo questi accorgimenti si può gestire il prurito in maniera più efficace:
- Applicare almeno una volta al giorno creme emollienti o creme barriera, preferibilmente con pH acido (idratano la cute e inibiscono l'azione dei mediatori che fanno avvertire la sensazione di prurito)
- Fare il bagno e la doccia con acqua tiepida (quella calda aumenta il prurito perché secca la pelle)
- Tenere le unghie corte e pulite
- Fare attenzione agli sbalzi termici: non fanno bene ad una pelle già infiammata e peggiorano il prurito
- Tenere a contatto con la cute interessata da dermatite da grattamento circoscritta solo vestiti leggeri, in tessuto naturale e non aderenti.