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La dermatite erpetiforme di Duhring

Dermatite erpetiforme di Duhring

La dermatite erpetiforme di Duhring è una malattia della pelle provocata dalla celiachia (l'intolleranza alimentare al glutine), tanto da essere chiamata anche “celiachia della pelle”. Ciò non significa che tutti i celiachi debbano necessariamente sviluppare questa patologia (per fortuna, piuttosto rara), ma più semplicemente che tutti coloro che soffrono del disturbo sono celiaci.
Ecco alcune informazioni utili su questa patologia che prende il nome dal medico (Duhring) che la scoprì nel 1884 (sebbene il legame con la celiachia venne scoperto più tardi).

Le cause
A scatenare la dermatite erpetiforme di Duhring sono delle alterazioni di tipo genetico, le stesse che sono alla base della celiachia. Per via di queste disfunzioni genetiche, il sistema immunitario non riesce a riconoscere come appartenenti all'organismo determinate strutture della mucosa intestinale (nel caso della celiachia vera e propria) e della cute (nel caso della sindrome erpetiforme di Duhring). La risposta inappropriata da parte degli anticorpi viene in entrambi i casi scatenata dal glutine: per questo la malattia di Duhring può essere a tutti gli effetti considerata l'espressione dermatologica della celiachia. Non bisogna quindi farsi ingannare dalla parola “erpetiforme”: a causare la patologia non è affatto un'infezione provocata dall'Herpes simplex. Le disfunzioni di tipo genetico legate all'intolleranza al glutine sono infatti sempre alla base del disturbo.
Per completezza è bene specificare che in alcuni casi, anche se più rari, la patologia può essere associata ad altre malattie di carattere auto-immunitario come il diabete di tipo 1, l'anemia perniciosa oppure alcuni disturbi della tiroide.

I sintomi
Questa patologia è stata chiamata erpetiforme perché si manifesta con una sintomatologia per certi versi simile a quella di uno stato infettivo causato dal virus dell'herpes simplex. Ecco infatti i sintomi principali:
- Formazione di macchie eritematose
- Prurito e irritazione: il prurito, che può essere anche piuttosto intenso, è un sintomo tipico di questa patologia. Spesso compare ancora prima che si manifestino gli eritemi e le vescicole
- Formazione di piccole vesciche e bollicine, non dissimili da quelle che appaiono in caso di infezione da herpes simplex. Così come avviene con l'herpes, con il passare del tempo le bollicine scoppiano trasformandosi in piccole croste che, una volta cadute, possono lasciare la pelle con una colorazione leggermente diversa (in genere, più chiara). Alle volte si formano delle cicatrici o delle piccole ulcere.

La localizzazione dei sintomi
I sintomi compaiono con più frequenza in queste parti del corpo:
- Braccia e gambe
- Ginocchia e gomiti
- Spalle e dorso
- Viso e cuoio capelluto.

La diagnosi
Diagnosticare la malattia non è così immediato perché la sintomatologia è molto simile a quella che compare in caso di eczema o Herpes Zoster (fuoco di Sant'Antonio). Una biopsia cutanea potrà togliere ogni dubbio, perché permette di capire se sono presenti gli anticorpi specifici dell'intolleranza al glutine. Oppure, per effettuare una diagnosi corretta e precisa è anche possibile ricorrere alle analisi del sangue, perché gli anticorpi responsabili della celiachia sono visibili anche a livello ematico.

Le cure
Per curare la dermatite erpetiforme di Duhring l'unica via terapeutica percorribile è quella alimentare: seguendo con scrupolo una dieta priva di glutine è infatti possibile ottenere una significativa remissione dei sintomi, essendo il glutine il fattore scatenante principale della patologia.
Se eliminare il glutine dalla dieta non bastasse a guarire, lo specialista potrà consigliarvi una terapia farmacologica: di solito per trattare questo tipo di distrurbo viene prescritto il dapsone (è il farmaco più efficace) oppure la sulfapiridina. Tuttavia, questi farmaci agiscono solo sui sintomi e non sulle cause del disturbo e presentano anche alcuni effetti collaterali (anemia, inappetenza, vomito).