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Dermatite pustolosa

Dermatite pustolosa

Esistono diversi tipi di dermatite pustolosa: tutti sono caratterizzati dalla comparsa di piccoli noduli o pustole, anche se con una cornice sintomatologica lievemente differente. Diverse sono anche le cause di insorgenza. Alcune forme sono contagiose, altre no. Vediamo quali sono le più diffuse.

Ectima contagioso degli ovini
Comunemente chiamato dermatite pustolosa contagiosa, l'ectima degli ovini è una malattia delle pecore di origine virale (il virus responsabile del disturbo appartiene al gruppo dei parapoxvirus): l'uomo che entra in contatto con pecore infette può essere contagiato, sviluppando una forma di infiammazione cutanea.
Si riconosce facilmente perché sulle mani fanno la loro comparsa dei noduletti, arrossati in mezzo e bianchi sul bordo. In alcuni soggetti può esserci anche un ingrossamento dei linfonodi ascellari.
Nella maggior parte dei casi, a meno che non si sviluppi un'infezione significativa (allora sarà indispensabile la somministrazione di antibiotici e antisettici), non è necessaria alcuna terapia: i noduli scompaiono da sé nel giro di poco.

Psoriasi pustolosa
Più complessa e sgradevole, anche dal punto di vista estetico, è la psoriasi pustolosa generalizzata: si caratterizza per la comparsa di pustole purulente e croste, localizzate in varie parti del corpo. Alle volte è associata a sintomi simil-influenzali (senso di stanchezza generale, febbre e dolori articolari). Non essendo di origine infettiva, la malattia non è contagiosa.
Le cause di insorgenza non sono del tutto note, ma probabilmente questa dermatite è legata ad alterazioni del sistema immunitario. Altri fattori (utilizzo di alcuni farmaci, stress, contatto con sostanze irritanti, sudore...) possono agire da concause.
Il disturbo può insorgere anche in chi già soffre di psoriasi a placche.
Una forma particolare di psoriasi pustolosa è quella palmo-plantare: le pustole, gialle e piuttosto grandi, si localizzano solo sulle palme delle mani e sulle piante dei piedi. A volte sono doloranti e spesso sono precedute dalla comparsa di un semplice arrossamento cutaneo.
Per trattare la psoriasi pustolosa sono necessari farmaci corticosteroidi o retinoidi. La terapia farmacologica è comunque variabile da soggetto a soggetto, perché dipende dalla gravità dei sintomi.
Inoltre, sono consigliabili le cure termali: fanno bene al decorso di diverse patologie cutanee, compresa questa.

Dermatosi subcorneale
Si tratta di una malattia non comunissima che, per come si presenta, di primo acchito potrebbe essere scambiata per psoriasi pustolosa: in questo caso però le pustole sono localizzate soprattutto sul tronco. Qualche volta si può avvertire prurito, ma in genere i noduli sono l'unico sintomo.
Dalle cause sconosciute, la patologia si tratta con il ricorso a farmaci corticosteroidi o retinoidi. Buoni risultati vengono anche da farmaci come il dapsone e il sulfapiridone.

Dermatosi erosiva del cuoio capelluto
Un'altra dermatite pustolosa è quella erosiva del cuoio capelluto: le cause sono sconosciute anche se pare esserci un certo rapporto con traumi subiti al cranio e infezioni batteriche da stafilococco aureo.
Le pustole insorgono sul cuoio capelluto e a volte fanno male. In un secondo momento si tramutano in croste giallastre che, quando cadono, lasciano delle cicatrici. Questo disturbo, piuttosto raro, viene curato con farmaci corticosteroidi, da associare alla terapia antibiotica.