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Orticaria da freddo

Orticaria da freddo

L'orticaria da freddo è un'affezione cutanea provocata da una condizione di freddo intenso oppure da uno shock termico (improvviso sbalzo di temperatura).
Si tratta dunque di una forma di orticaria fisica, in quanto è possibile identificare la causa scatenante in un agente fisico esterno (fanno parte di questo gruppo anche l'orticaria solare e quella dermografica). Per quanto non sia un disturbo grave, va comunque trattato con attenzione perché il prurito che comporta può anche essere molto fastidioso.

Quando e come si manifesta
L'orticaria da freddo si manifesta in alcuni soggetti in tutte quelle situazioni in cui la pelle viene esposta allo stress di temperature particolarmente basse: è quindi molto probabile che insorga in inverno, quando le temperature rigide, il gelo, il vento freddo e la neve mettono a dura prova le difese della pelle.
Ma gli agenti atmosferici invernali non sono l'unica causa. Il disturbo può fare la sua comparsa pure in primavera o in estate: in alcune persone i sintomi insorgono anche solo facendo un bagno freddo, passando sulla cute del ghiaccio, stando in un ambiente con aria condizionata, toccando oggetti ghiacciati oppure assumendo alimenti/bibite molto freddi.
Un'altra possibile causa è lo stress termico: ovvero lo stress causato dal passare improvvisamente da una temperatura alta ad una più bassa.
La differenza di temperatura è dunque in questi casi il fattore scatenante.
I sintomi sono i seguenti e interessano la parte di pelle esposta al freddo (spesso si tratta di mani e viso):
- Comparsa di pomfi arrossati, in genere con puntini rossi
- Prurito intenso.
Se si agisce subito coprendo la pelle infiammata, i sintomi non dovrebbero durare molto: in caso contrario possono protrarsi anche per ore.
Inoltre va specificato che non esiste una temperatura minima uguale per tutti al di sotto della quale insorge il disturbo: ognuno infatti ha la propria soglia di sensibilità e quindi una propria temperatura critica (questo vale anche per l'ampiezza dello sbalzo termico).

Come diagnosticarla
Diagnosticare un'orticaria da freddo non è difficile. Si può effettuare anche in casa un semplice test, utilizzando un cubetto di ghiaccio: si tratta del test di provocazione. Basta appoggiare sull'avambraccio un cubetto di ghiaccio e tenerlo in posa per circa 5 minuti. Se si soffre di questa forma di orticaria, allora compariranno sulla pelle dei pomfi arrossati.

Come prevenirla
Agire in un'ottica preventiva può rivelarsi molto importante per evitare questo fastidioso disturbo. Occorre quindi coprirsi in modo adeguato, proteggendo bene la pelle (soprattutto quella delle mani e del viso, le zone più esposte e sensibili) con sciarpe, cappelli, guanti e vestiti davvero caldi e coprenti. Su viso e mani è bene stendere una buona crema protettiva, prima di uscire di casa.
Vanno anche evitati il più possibile gli sbalzi di temperatura: a questo scopo è consigliabile vestirsi a strati (così da potersi spogliare negli ambienti riscaldati, per poi ricoprirsi quando si esce e non subire così lo sbalzo) o in estate portarsi sempre dietro un maglioncino per proteggersi dall'aria condizionata, soprattutto quando ci si accorge che è molto alta.
Da evitare bagni/docce in acqua fredda: anche quando fa molto caldo va utilizzata sempre acqua tiepida.

Come trattarla
Se nonostante le precauzioni ci si imbatte ugualmente nell'orticaria da freddo, niente paura: si tratta di un disturbo abbastanza semplice da gestire.
Nei casi meno seri si risolve da sé, con il passare dei giorni e senza bisogno di trattamenti particolari. A patto di resistere alla tentazione di grattarsi, perché grattandosi non si fa che peggiorare e allungare il decorso dell'orticaria.
Quando però la sintomatologia è significativa e il prurito insopportabile, allora è il caso di intervenire farmacologicamente, consultando un dermatologo per farsi prescrivere degli antistaminici: è questa infatti la terapia in genere più indicata. A volte sono necessari anche dei farmaci corticosteroidi.

Qualche cura fai da te
E per finire, ecco qualche piccolo rimedio naturale e casalingo che può essere utile per trattare i casi meno gravi di orticaria da freddo e comunque per alleviare un po' il prurito anche nei casi più seri:
- Fare degli impacchi o dei bagni (con acqua rigorosamente tiepida) con farina d'avena e bicarbonato
- Stendere sulla cute pruriginosa un gel all'aloe vera oppure una crema alla calendula (sia aloe che calendula sono molto lenitive)
- Fare degli impacchi con garze imbevute di latte (l'ideale è tenerle un po' in frigorifero prima di applicarle: fredde aiuteranno ad attenuare maggiormente il prurito).

Se non avete trovato le risposte che stavate cercando, consultate anche il nostro articolo sulla dermatite da freddo.