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Psoriasi eritrodermica

Psoriasi eritrodermica

La psoriasi eritrodermica è una grave e per fortuna rara forma di psoriasi che non ha una localizzazione precisa, ma va a colpire praticamente quasi tutta la superficie della cute.
Vediamo come si manifesta questa patologia cutanea, quali complicazioni può comportare e come va affrontata.

Sintomi, differenze con le altre forme di psoriasi e possibili complicazioni
In genere la psoriasi, pressoché in tutte le sue forme (psoriasi nummulare, guttata, a placche, etc.) si manifesta a chiazze, con una localizzazione delimitata e abbastanza precisa: spesso ad esempio compare su ginocchia, gomiti, mani e piedi.
La psoriasi eritrodermica, invece, non compare a chiazze ma copre aree molto grandi della pelle: anche fino al 90% del corpo.
La cute presenta i seguenti sintomi:
- Arrossamento intenso (simile a quello di una scottatura/ustione)
- Abbondante desquamazione: non si formano le classiche lamelle tipiche di altre forme di psoriasi; piuttosto la desquamazione si ha addirittura a fogli interi
- Bruciore e prurito
- Dolore.
Un altro aspetto che differenzia l'eritrodermia da altre forme di psoriasi è il fatto che può diventare pericolosa per la salute di altri organi, in quanto la desquamazione fa sì che la pelle non riesca più a svolgere la sua fisiologica funzione di isolante termico e di conseguenza il corpo non è più nelle condizioni di mantenere un equilibrio termico.
La temperatura corporea può alterarsi sensibilmente: se si abbassa troppo si può andare in ipotermia. Quasi sempre ci sono febbre e nausea.
Altre possibili complicazioni sono i problemi cardiaci e renali, in quanto la desquamazione può comportare una perdita notevole di liquidi che va a sovraccaricare il lavoro di reni e cuore e in generale compromette l'equilibrio dell'organismo.

Le cause e il rapporto con altri tipi di psoriasi
Fortunatamente, la psoriasi eritrodermica è una malattia rara, che insorge il più delle volte in persone già affette di psoriasi (e solo nel 3% dei casi). Ancora più raramente interessa chi non ha mai sofferto di psoriasi.
Esiste quindi un rapporto fra questa forma di psoriasi e le altre: più precisamente, è spesso l'evoluzione di una psoriasi a placche oppure di una psoriasi pustolosa generalizzata di von Zumbusch, una forma rara di psoriasi caratterizzata dalla formazione di pustole giallastre e dal fatto di interessare quasi tutto il corpo.
Ma quali sono esattamente le cause scatenanti dell'eritrodermica, visto che solo una minima parte dei soggetti affetti da psoriasi a placche o da psoriasi pustolosa generalizzata la sviluppa?
In realtà non si conosce la causa esatta, ma sono stati individuati alcuni fattori che possono contribuire a scatenarla:
- Sospensione improvvisa del trattamento per la forma di psoriasi in atto
- Intense scottature solari
- Reazione allergica a determinati farmaci
- Infezioni
- Abuso di alcol
- Stress psicologico.

Cure
La psoriasi eritrodermica è una patologia che richiede trattamenti medici d'urgenza e spesso anche il ricovero (nelle forme gravi, minimo una settimana).
Il trattamento include tutto ciò che può aiutare ad abbassare e tenere sotto controllo la temperatura della pelle e a lenire il bruciore: impacchi di acqua fredda, bagni di farina d'avena, applicazione di oli ed emollienti.
I farmaci utilizzati per trattare questa patologia in genere sono steroidi ad uso topico media potenza, antibiotici in caso di infezioni, farmaci in grado di sopprimere la reazione immunitaria e analgesici quando il paziente avverte dolore.
Trattamenti che risultano efficaci per altre forme di psoriasi (ad esempio la fototerapia, i preparati a base di catrame e i corticosteroidi orali) non permettono invece di ottenere risultati con l'eritrodermia (anzi possono anche peggiorare la situazione).

Tempi di guarigione
I tempi di guarigione non sono uguali per tutti: dipende da come ogni soggetto reagisce al trattamento. E, quando la psoriasi eritrodermica guarisce, torna la forma di psoriasi presente in precedenza.