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Psoriasi pustolosa

Psoriasi pustolosa

Fra le varie forme di psoriasi è possibile annoverare anche la psoriasi pustolosa, la cui principale caratteristica è la comparsa di pustole purulente. Meno comune di altre forme, questa tipologia di psoriasi può insorgere solo su mani e piedi (in tal caso si parla di psoriasi pustolosa palmo plantare) oppure può riguardare zone molto estese (psoriasi pustolosa generalizzata).

Vediamo come si manifesta, da cosa è causata e come si cura la psoriasi pustolosa.

Come riconoscerla: i sintomi
Dal punto di vista estetico, questa psoriasi è facilmente differenziabile dalle altre forme in quanto comporta la comparsa di pustole giallastre, in genere attorniate da un arrossamento. Tali pustole contengono materiale purulento. In alcuni casi assomigliano ad un banale brufolo, in altri invece sembrano più simili a vesciche.

E' infettiva?
Nonostante la presenza del pus possa indurre a credere che si tratti di una malattia infettiva, non è così. Il pus non è di origine infettiva, per cui quest'affezione della pelle non è contagiosa.

La forma palmo plantare
Sono fondamentalmente due le forme in cui può presentarsi la psoriasi pustolosa: quella palmo plantare e quella generalizzata.
La psoriasi pustolosa palmo plantare (anche chiamata “psoriasi palmo plantare di Barber”) interessa i palmi delle mani e la piante dei piedi. Può colpire anche la parte sottostante delle unghie, provocando il sollevamento dell'unghia stessa. Spesso, questa forma di psoriasi compare insieme ad un'infiammazione delle articolazioni ed è più facile da contenere e da trattare rispetto alla forma generalizzata: la cura consiste, a seconda dei casi, nell'applicazione di unguenti cortisonici (da usare però solo per brevi periodi), creme e integratori a base di vitamina D, retinoidi o farmaci a base di antralina. Inoltre, è molto importante idratare a fondo la cute, per evitare che si secchi.

La forma generalizzata
La psoriasi pustolosa generalizzata di Von Zumbus insorge invece sulla quasi totalità della superficie cutanea e in fase acuta porta in genere altri sintomi come febbre, senso generale di stanchezza e malessere, mal di testa, nausea, inappetenza. Tali sintomi si attenuano fino a scomparire del tutto nel momento in cui la situazione cutanea migliora. La cura è più lunga e impegnativa (spesso si rende indispensabile il ricovero) e include sia una terapia topica che una sistemica a base di antibiotici.

Le cause
A generare questa forma di psoriasi (come tante altre) possono esserci delle alterazioni di tipo genetico del sistema immunitario e del tessuto cutaneo. Tuttavia, a sollecitare il sistema immunitario e a far quindi emergere la malattia concorre sempre l'azione di altri fattori, come l'assunzione di alcuni farmaci o di alcune creme irritanti, la sospensione improvvisa di una cura a base steroidea e lo stress, un fattore da chiamare sempre in causa quando si parla di dermatite e psoriasi.

Il sostegno psicologico
Poiché comporta degli inestetismi piuttosto evidenti, la psoriasi pustolosa è una malattia che in genere arreca un disagio psicologico non indifferente. Chi ne soffre non dovrebbe pensare solo alle terapie farmacologiche: cercare anche un sostegno di tipo psicologico (psicoterapia individuale o, ancora meglio, partecipazione a gruppi di ascolto in modo da potersi confrontare con persone che hanno lo stesso problema) si rivela spesso molto utile per affrontare la malattia con maggiore serenità e meno ansia. E questo di certo aiuta il decorso della patologia, in quanto lo stress psicologico è un fattore che rafforza il disturbo.

I trattamenti naturali
Parlando di cura della psoriasi pustolosa, è importante sottolineare il contributo che può derivare da alcuni rimedi naturali: non in sostituzione del trattamento farmacologico, ma in affiancamento ad esso.
Ad esempio, massaggiare la pelle con oli antinfiammatori ed emollienti (come l'olio di mandorle dolci, di jojoba, di macadamia, di neem) aiuta molto a lenire l'arrossamento, a idratare bene la cute e a facilitare la guarigione. Lo stesso effetto si può ottenere applicando una crema all'aloe vera, facendo degli impacchi con acido salicilico oppure un trattamento a base di fanghi. Ultimo consiglio: provate a contrastare la psoriasi pustolosa agendo anche dall'interno, cioè assumendo degli integratori di Omega3: anch'essi svolgono una buona azione antinfiammatoria.