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Daivonex

Daivonex

Daivonex è un farmaco utilizzato nel trattamento della psoriasi del cuoio capelluto: si tratta dunque di un antipsoriasiaco destinato ad uso topico. Vediamo come funziona, quali sono le principali controindicazioni e come applicarlo.

A cosa serve Daivonex e come agisce
Questo farmaco viene usato per curare le forme di media e lieve gravità di psoriasi, soprattutto al cuoio capelluto.
Il principio attivo è il calcipotriolo, un derivato sintetico della vitamina D che agisce sull'infiammazione inducendo un rallentamento del ricambio cellulare (nella psoriasi le cellule crescono ad un ritmo accelerato).

Consigli di applicazione
Daivonex viene ampiamente impiegato, sotto forma di lozione, per trattare la psoriasi del cuoio capelluto. Sotto forma di crema/unguento, invece, può essere utilizzato anche su altre parti del corpo colpite da psoriasi. Eccetto il viso: sul viso non va usato in quanto può dare irritazione.
Sulla testa va applicato in questo modo: i capelli, che devono essere asciutti, vanno separati a ciocche, in modo che la lozione riesca a penetrare meglio e ad arrivare al cuoio capelluto. La soluzione va quindi spremuta direttamente sulle parti da trattare e massaggiata delicatamente, tenendo sempre la testa piegata indietro, per fare in modo che il prodotto non arrivi al volto e agli occhi.
Una volta applicata la lozione, non bisogna fare nient'altro: si asciugherà da sé esplicando la sua azione terapeutica sul cuoio capelluto.

Controindicazioni
Questo farmaco va evitato in caso di:
- Anomalie nel metabolismo del calcio (ciò si verifica quando si hanno livelli di calcio troppo bassi o troppo alti)
- Disturbi del fegato
- Disturbi renali
- Ipersensibilità al principio attivo (il calcipotriolo) o ad altre componenti.

Di cosa informare il medico
Prima di utilizzare il Daivonex è importante informare il medico se si stanno assumendo altri farmaci, perché potrebbero esserci delle interazioni.
Spesso chi soffre di psoriasi si sottopone a cure con i raggi ultravioletti: anche di questo bisogna informare lo specialista, perché l'esposizione ai raggi ultravioletti (sia quelli naturali che quelli artificiali) è sconsigliata nel periodo
di applicazione di Daivonex.

In gravidanza
Durante la gravidanza e nel periodo dell'allattamento è preferibile evitare di utilizzare questo farmaco, in quanto non è ancora stata scientificamente dimostrata la sua completa sicurezza.

Possibili effetti collaterali
Le reazioni indesiderate non sono comunissime, ma possono esserci: nella maggior parte dei casi sono comunque di lieve entità. L'effetto collaterale più frequente è una leggera irritazione cutanea, che si manifesta con secchezza, bruciore, arrossamento, prurito.
Più raramente può verificarsi una reazione allergica di maggiore entità, con gonfiore, eruzioni cutanee più significative e difficoltà di respirazione.

In caso di sovradosaggio
Daivonex va preso nelle dosi prescritte e con la giusta frequenza settimanale perché eccedere nell'utilizzo può portare ad una condizione di ipercalcemia (ovvero si ha un aumento dei livelli di calcio nel sangue).
Ecco i sintomi che possono far pensare ad un innalzamento eccessivo del calcio:
- Sete e bisogno di urinare continui
- Senso di secchezza in bocca
- Mal di testa
- Spossatezza e dolori muscolari
- Stitichezza.

Quanto e per quanto tempo
Quali sono quindi le dosi da rispettare? La quantità da non superare è di 60 ml a settimana, salvo altre indicazioni del medico. E va applicato due volte al giorno: una volta alla mattina e una alla sera.
In genere Daivonex non deve essere assunto per più di 22 settimane.