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Dermatite atrofica

Dermatite atrofica

La dermatite atrofica è una forma di dermatite che porta la pelle ad atrofizzarsi: ovvero a perdere spessore, consistenza ed elasticità.
Questa malattia si può chiamare anche con altri due nomi, più specifici, completi e “scientifici”: acrodermatite cronica atrofica e malattia di Herxheimer, abbreviata come ACA. A volte viene indicata anche come atrofia diffusa primaria ed è l'ultimo stadio raggiunto dalla patologia alla quale è associata, la malattia di Lyme (o borreliosi di Lyme).
La malattia di Lyme è un'infezione batterica che colpisce sistema nervoso, articolazioni e organi interni e che nel suo stadio finale va appunto ad interessare anche la pelle, causando l'acrodermatite cronica atrofica.
Vediamo come questa patologia si manifesta e se si può curare.

Le cause
La causa scatenante è quella che origina la malattia di Lyme, ovvero un'infezione batterica: nello specifico l'agente patogeno è il Borrelia afzelii (per questo si parla anche di Borrreliosi di Lyme)e in alcuni casi anche il Borrelia garinii. Spesso l'infezione è trasmessa attraverso la puntura di zecche infette.

I sintomi
I sintomi della dermatite atrofica compaiono dopo mesi o anche anni dall'insorgenza della malattia di Lyme. In una prima fase la borreliosi di Lyme comporta la formazione di una macchia cutanea color rosso-bluastro e di edema cutaneo. Insorgono anche sintomi a carico del sistema nervoso periferico, con la comparsa di disturbi neurologici e di artralgie e mialgie (dolori articolari e muscolari).
Con il sopraggiungere dello stadio atrofico, la pelle comincia gradualmente a perdere sempre più elasticità e compaiono rughe e pieghe. Nei casi più gravi questa situazione di atrofia cutanea può comportare anche una riduzione della capacità motoria degli arti superiori e/o inferiori.

Decorso
La malattia di Lyme presenta un andamento cronico-progressivo: i sintomi possono presentarsi anche in maniera molto graduale, nel corso di anni. Con un adeguato trattamento la prognosi è favorevole. Tuttavia non è sempre possibile porre rimedio ai danni cutanei provocati dalla dermatite atrofica, in quanto l'atrofia non è del tutto reversibile.

Esami diagnostici
Per diagnosticare la malattia di Herxheimer occorre eseguire alcuni esami istologici e sierologici.

Le cure
La terapia della dermatite atrofica è di tipo antibiotico: vanno assunti antibiotici come la penicillina G, la doxiciclina e il ceftriaxone. Queste cure aiutano a fermare ed attenuare i danni provocati a livello cutaneo, anche se come abbiamo visto non sempre in maniera completamente risolutiva.