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Dermatite lichenoide

Dermatite lichenoide

Sotto il nome di dermatite lichenoide viene raggruppato un insieme di patologie cutanee di differente eziologia, ma simili per sintomatologia al lichen planus, una malattia infiammatoria che in genere interessa mucose e cute e che comporta la formazione di pustole piatte e squamose. E in effetti la formazione di papule e piccole vesciche è il sintomo principale della patologia, quale che sia la causa scatenante. Le cause di insorgenza possono infatti essere varie: si va da quelle virali a quelle di tipo farmacologico e chimico. Ecco alcune informazioni utili su questa particolare forma di irritazione.

I sintomi
Dal punto di vista sintomatologico la dermatite lichenoide, in tutte le sue varianti eziologiche, si caratterizza per la comparsa di papule (piccoli rilievi cutanei, abbastanza simili a quelli che compaiono in caso di psoriasi) e vescicole (piccoli rilievi pieni di liquido). Inoltre, si possono formare anche lesioni eczematose. Dopo la guarigione le vesciche lasciano delle croste e in alcuni casi restano anche piccole cicatrici. Talvolta possono formarsi delle ulcere. In caso di pitiriasi lichenoide è possibile che compaiano altri sintomi come spossatezza e febbre.

Le forme e le cause della malattia
La patologia è, dal punto di vista eziologico, un disturbo piuttosto variegato e complesso: esistono in effetti diverse manifestazioni cliniche che è possibile classificare e distinguere proprio a seconda della causa scatenante. Ecco quali sono:
- Irritazione lichenoide da farmaci: in questo caso sono alcune sostanze farmacologiche (ad esempio, statine come la pravastatina, le fluvastatina e la simvastatina possono provocare la sintomatologia tipica della patologia) a scatenare l'eruzione lichenoide
-Irritazione lichenoide da contatto: può esserci una reazione cutanea di tipo lichenoide anche in caso di contatto delle pelle con determinate sostanze
- Infiammazione lichenoide virale: sono alcuni agenti patogeni infettivi a scatenare la reazione infiammatoria
-Infiammazione lichenoide da rigetto del trapianto verso l'ospite: la malattia può anche essere espressione cutanea di rigetto, a seguito del trapianto di un organo
- Pitiriasi lichenoide: questa manifestazione della patologia colpisce in particolare i bambini e con ogni probabilità è causata da una particolare reazione del sistema immunitario all'azione di alcuni agenti infettivi, in genere virali (in particolare l'Epstein-Barr virus, l'adenovirus, il Toxoplasma gondi, il Mycoplasma pneumoniae). Può manifestarsi in forma acuta oppure evolvere in forma cronica.

Le cure
La dermatite lichenoide, in tutte le sue forme, è in genere un disturbo benigno che trova una risoluzione spontanea con il passare del tempo. Le cure sono quindi più che altro volte a trattare e contenere i sintomi: a questo scopo si sono rivelate molto utili, soprattutto in fase iniziale, la PUVA terapia (un trattamento che abbina i benefici derivanti dall'esposizione ai raggi ultravioletti A all'azione degli psoraleni, sostanze fotosensibilizzanti) e la balneo-PUVA terapia (variante della PUVA terapia che prevede l'immersione del paziente - per circa un quarto d'ora - in 100 litri di acqua in cui sono stati precedentemente sciolti gli psoraleni. Dopo questo “bagno” il paziente viene esposto agli UVA).
In un secondo momento, per mantenere i risultati ottenuti, è possibile effettuare qualche trattamento di elioterapia oppure di fototerapia (di solito l'elioterapia è la prima scelta perché è senza dubbio più efficace).
In alcuni casi vengono prescritti anche degli antibiotici oppure dei farmaci a base di cortisone: tuttavia, finora non sono stati ottenuti risultati molto soddisfacenti con queste cure farmacologiche.
Per quanto riguarda i rimedi naturali, non ve ne sono di particolarmente efficaci per trattare la dermatite lichenoide, eccetto l'esposizione al sole che, in genere, fa bene perché aiuta a far scomparire prima le lesioni.