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Dermatite ascellare

Dermatite ascellare

Hai un fastidioso prurito e senso di bruciore ascellare, oppure inguinale? Non sai se si tratti di una micosi, di una infezione batterica o di semplice irritazione? Continua con la lettura, proveremo a fare chiarezza su questo fastidio!
La dermatite ascellare, come quella inguinale (in termini medici intertrigine) è una patologia di origine batterica la cui insorgenza è favorita da alcune particolari condizioni (eccessiva sudorazione, sovrappeso...).
Vediamo come si manifesta questa forma di infiammazione cutanea, da cosa è provocata e come curarla con rimedi naturali e farmacologici.

I sintomi della dermatite ascellare e inguinale quali sono?
I sintomi principali - che siano localizzati nella zona inguinale o in quella ascellare - sono:
- Arrossamento cutaneo: compaiono macchie rosse, al di fuori delle quali spesso insorgono delle piccole lesioni bollose
- Prurito (spesso intenso)
- Desquamazione: l'area colpita presenta diverse squame e crosticine.
Questi sono i sintomi nella fase iniziale del disturbo, che se trascurato e non trattato peggiora causando ragadi e vesciche, con dolore e perdita di sangue dalle fessurazioni.

Cause e fattori predisponenti
L'intertrigine è di origine batterica. Diversi ceppi batterici possono causarla: Candida albicans, Pseudomonas aeruginosa, Staphylococcus aureus.
Il fatto che sia la zona ascellare che quella dell'inguine siano caratterizzate da un continuo sfregamento della pelle favorisce la comparsa dell'infezione.
Ecco altre condizioni che agiscono da concause contribuendo all'insorgere dell'infiammazione:
- Sovrappeso: quest'affezione cutanea non è rara fra gli obesi perché quando il sudore ristagna fra le pieghe della pelle (tipiche di chi è obeso) la proliferazione batterica è facilitata
- Scarsa igiene
- Utilizzo di pannolini (perché il pannolino sfrega sulla pelle dell'inguine): la dermatite inguinale infatti è abbastanza frequente fra i neonati
- Eccessiva sudorazione: il sudore, soprattutto quando ristagna, è sicuramente una concausa del problema, perché facilita la proliferazione batterica.

Altre aree corporee interessate
L'intertrigine non colpisce solo ascelle e inguine: possono essere interessate anche altre zone caratterizzate dalla presenza di pieghe cutanee, come il solco cutaneo sotto il seno, la zona fra le dita, le pieghe del collo (soprattutto nei neonati), il solco fra i glutei e quelli dietro le orecchie.

Possibili complicazioni
Se non adeguatamente trattata, la dermatite ascellare e inguinale può espandersi anche nell'area perianale, sfociando nelle donne in una vaginite.
Nei casi più gravi si può addirittura arrivare ad una intertrigine impetiginizzata (o dermatite settica): si instaura cioè un grave stato di infezione e compaiono piaghe doloranti. Tuttavia si tratta di una complicazione non comune e assolutamente evitabile, in quanto per arrivare a svilupparla è proprio necessario trascurare il disturbo anche quando la sintomatologia è già significativa.

La terapia farmacologica
Per trattare in modo corretto l'intertrigine occorre avviare una terapia antibiotica, non prima però di aver scoperto il ceppo batterico responsabile dell'infezione (per questo va effettuato un esame micoscopico).
Oltre alle pomate antibiotiche e antimicotiche, è spesso prescritta anche l'applicazione di pomate dalle proprietà nutrienti e riepitelizzanti.

I rimedi naturali
Se il medico è d'accordo, i casi più lievi di dermatite ascellare e inguinale possono essere trattati in prima battuta puntando su qualche buon rimedio naturale (ed eventualmente ricorrendo ai farmaci solo in un secondo momento, se le cure erboristiche non risolvono il problema).
Gli oleoliti naturali, ad esempio, sono perfetti per trattare questo disturbo. Si tratta di composti oleosi concentrati, risultato della macerazione in olio di erbe e piante dalle proprietà benefiche per la pelle. Ottimo per l'intertrigine è l'oleolito di iperico , grazie alle sue proprietà antisettiche e cicatrizzanti.
Un grande aiuto viene anche dalle paste protettive a base di cera liquida jojoba o burro di karitè , due componenti che fanno molto bene alla cute perché hanno grandi capacità nutritive e riepitelizzanti.
E per finire, i talchi assorbenti a base di riso, amido di mais, ossido di zinco o avena: aiutano ad alleviare il senso di prurito e leniscono eventuali lesioni purulente.

Dermatite da sudore: può evolvere in intertrigine?
La cosiddetta sudamina, o dermatite da sudore, è causata dall'azione irritante del sudore e insorge spesso in zone del corpo dove è più facile che il sudore ristagni fra le pieghe cutanee. Per questo compare spesso nella zona ascellare e in quella inguinale. I sintomi sono simili a quelli di un semplice eritema solare: si formano chiazze arrossate e si avverte un forte senso di prurito.
Chi soffre di questa forma di dermatite non deve sottovalutarla, ma trattarla per tempo: una sudamina trascurata può sfociare in un'infezione batterica, che quindi potrebbe portare all'insorgere di una vera e propria dermatite ascellare e inguinale.