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Dermatite mani

Dermatite mani

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La dermatite alle mani è un disturbo piuttosto comune che può essere scatenato dalla cause più svariate. Non di rado a provocare il problema è l'azione di agenti irritanti vari, essendo le mani una parte del corpo particolarmente esposta al contatto con sostanze esterne. Tuttavia, i fattori scatenanti possono essere davvero tanti. Vediamo quindi quali sono le cause più comuni dell'irritazione alle mani, i sintomi con cui si manifesta e come trattarla nel modo migliore.

Le cause
In realtà non è un'unica causa a provocare la dermatite alle mani, quanto piuttosto l'insieme di diversi fattori. Ecco i principali:
- Predisposizione genetica: la componente ereditaria può avere un certo peso nell'insorgenza del disturbo
- Lavaggi troppo frequenti: lavarsi troppo spesso le mani può favorire la comparsa dell'irritazione perché alla lunga l'acqua irrita la pelle e la rende più secca, in quanto ne riduce gli oli naturali che svolgono un'azione protettiva
- Eccessiva sudorazione: anche il sudore eccessivo alle mani, irritando la cute, è un fattore che può in parte contribuire all'insorgenza della patologia
- Contatto con sostanze chimiche irritanti: spesso e volentieri a concorrere allo sviluppo dell'irritazione è il contatto ripetuto con sostanze chimiche irritanti (ad esempio, quelle contenute nei detersivi)
- Contatto con sostanze allergeniche: entrare in contatto con sostanze allergeniche può provocare infirmmazioni alle mani. Un esempio su tutti: il nichel, allergene spesso presente in diversi prodotti per l'igiene e la cura della pelle
- Agenti atmosferici: alcuni agenti atmosferici (caldo o freddo estremi, umidità, forti sbalzi di temperatura, etc.) possono favorire lo sviluppo della malattia nelle pelli molto sensibili
- Stress psicofisico: lo stress gioca spesso un ruolo abbastanza determinante nell'insorgenza del disturbo o nel suo peggioramento, se già presente.

L'incidenza
La dermatite alle mani è un disturbo piuttosto comune, se si considera che ricopre quasi l’80% delle patologie alle mani. Si tratta di un problema più diffuso nel sesso femminile e fra coloro che svolgono lavori che richiedono il contatto continuo con l'acqua e/o con solventi e sostanze chimiche irritanti varie (ad esempio, i parrucchieri). Queste categorie di lavoratori sono particolarmente a rischio di sviluppare la patologia.

Le forme
- Dermatite allergica da contatto: è la tipologia di irritazione che più spesso colpisce le mani ed è provocata dal contatto con sostanze esterne irritanti
- Dermatite seborroica: questa infiammazione, caratterizzata dalla comparsa di scaglie provocate da un'eccessiva produzione di sebo, interessa soprattutto il cuoio capelluto, ma alle volte può colpire anche le mani
- Dermatite atopica: si tratta di una forma di infiammazione che compare in soggetti geneticamente predisposti a sviluppare diverse patologie di carattere allergico. Può riguardare diverse parti del corpo, fra cui il dorso e il palmo delle mani
- Dermatite da stress: non di rado questa tipologia di disturbo, non provocato da agenti esterni accertati, colpisce le mani.

I sintomi
Ecco i principali sintomi con cui si manifesta la dermatite alle mani (non sempre compaiono tutti, né insorgono con la stessa intensità e nello stesso ordine: molto dipende dalla forma della patologia):
- Secchezza della cute, che tende quindi a screpolarsi facilmente e anche a spaccarsi
- Sensazione di pelle che tira
- Prurito, a volte piuttosto intenso
- Comparsa di macchie rosse
- Comparsa di piccole vesciche/lesioni di diverso genere
- Desquamazione
- Tagli e ferite sanguinanti: se il disturbo non viene adeguatamente trattato, le spaccature possono dare origine a vere e proprie ferite sanguinanti.

La prevenzione
Basta seguire con scrupolo alcuni accorgimenti:
- Non lavare troppo spesso le mani: i lavaggi frequenti, come abbiamo visto, possono portano all'infiammazione o comunque peggiorarla. Inoltre, è anche bene lavare le mani con detergenti molto delicati: perfetta una saponetta dalla formulazione naturale, ad esempio all'olio di oliva o al miele
- Idratare in modo adeguato e quotidianamente (almeno due volte al giorno: la mattina e la sera prima di andare a dormire) la pelle delle mani usando una crema emolliente delicata, meglio se formulata con ingredienti tutti naturali e biologici. Così rafforzerete la naturale barriera protettiva e della pelle
- Evitare il contatto con sostanze irritanti e con quelle che possono provocare allergia, indossando dei guanti ogni volta che si è impegnati in lavori (come le faccende domestiche, il giardinaggio, etc.) che comportano l'utilizzo di detergenti e sostanze chimiche di vario genere. Ricordate però di usare solo guanti in vinile e non in lattice, perché quelli in lattice lasciano penetrare le sostanze irritanti, senza svolgere quindi una funzione realmente protettiva, ma anzi peggiorando il problema
- Proteggere le mani dagli sbalzi di temperatura: gli sbalzi improvvisi di temperatura possono contribuire all'insorgere dell'irritazione, pertanto è bene proteggerle in modo adeguato, indossando dei guanti fuori casa quando fa freddo ed evitando il calore eccessivo quando si è in casa (ad esempio, meglio evitare di mettere le mani direttamente sul termosifone e non usare acqua troppo calda per lavarsi).

Le cure
Se sospettate di avere una dermatite alle mani è bene consultare subito un dermatologo, il quale procederà con tutti gli esami e i test del caso (ad esempio i test allergologici per vedere se si tratta di una irritazione allergica), per indagare la causa del problema e prescrivere quindi il trattamento più efficace.
Se alla base dellirritazione c'è un'allergia, la cura consiste molto banalmente nell'evitare il contatto con la sostanza responsabile della reazione allergica, mentre in altre situazioni verrà consigliata l'applicazione di pomate al cortisone e di antimicotici. Se l'irritazione è atopica, può essere utile trattarla con preparati a base di ossido di zinco e ossido di magnesio, che svolgono un'azione lenitiva.
In ogni caso, non esiste un trattamento univoco per il disturbo: sarà il medico a consigliare di volta in volta la terapia più adeguata, sulla base della specifiche caratteristiche della malattia, dell'età del paziente e di una serie di altri fattori.