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Eczema costituzionale

Eczema costituzionale

Eczema costituzionale è un altro modo di chiamare la dermatite atopica: secondo recenti studi sarebbe la definizione più corretta per questa patologia infiammatoria cutanea che spesso insorge in età infantile, ma che può interessare anche gli adulti. E il motivo per cui diversi specialisti preferiscono parlare di eczema costituzionale anziché di dermatite atopica sta nelle nuove ipotesi sulla genesi del disturbo. Approfondiamo l'argomento, analizzando le cause di insorgenza del disturbo, il modo in cui si manifesta nei bambini e negli adulti e le cure più indicate.

Le cause scatenanti: il rapporto con le allergie
Inizialmente si credeva che la dermatite atopica fosse la diretta conseguenza di un problema di allergia: tuttavia, alla luce del fatto che spesso i risultati dei test allergologici cui sono sottoposti gli atopici danno esito negativo, l'insorgere del disturbo viene ora interpretato in un nuovo modo. E' la cute stessa, e non un'ipotetica reazione allergica, il nocciolo del problema. In altre parole, sebbene una causa precisa non sia stata ancora individuata, si è capito che questa forma di eczema è da ricondurre soprattutto ad una predisposizione genetica: la pelle atopica sarebbe tale perché è così fisiologicamente, per delle sue caratteristiche costituzionali che la portano a sviluppare un'infiammazione come reazione al contatto con allergeni/sostanze irritanti. La predisposizione genetica e familiare, quindi, svolge un ruolo di primo piano nell'insorgenza del disturbo. A questo proposito parlano le percentuali: un bimbo che ha entrambi i genitori sofferenti della patologia ha l'80% di probabilità di incorrere anch'esso nel disturbo, mentre per chi ha solo un genitore atopico la probabilità è del 60% e per chi non ha ne neanche uno scende al 20%.
Gli allergeni a cui spesso si pensa (come i pollini, la polvere, la muffa, il pelo di animali o gli allergeni alimentari come glutine e lattosio) non sono dunque la causa principale. Le caratteristiche "costituzionali" della pelle sono invece il motore del problema: per questo si parla di eczema costituzionale.

Sintomatologia
L'eczema costituzionale si manifesta con arrossamento cutaneo, estrema secchezza, desquamazione e prurito.
Spesso compaiono anche piccole vesciche. I sintomi possono comunque variare a seconda del momento in cui insorge il disturbo (ovvero in età infantile o adulta). Vediamo quali sono le differenze.

Forma infantile
Spesso questa forma di dermatite compare già in tenera età: le forme infantili sono infatti piuttosto frequenti. In genere nei piccoli insorge già nei primi mesi di vita (di solito fra i due e i sei mesi), spesso sul viso (soprattutto fronte e guance), sul cuoio capelluto, sull'inguine o su braccia e gambe. Le lesioni spesso sono piuttosto umide: anche se la pelle appare molto secca, si formano anche delle piccole bolle sierose.
Il disturbo ha di solito un andamento altalenante: si alternano fasi di completa scomparsa dei sintomi a fasi di riacutizzazione, ma verso i due anni di età il problema in genere passa in modo spontaneo. Non è detto però che non si ripresenti quando il bambino è più grande (verso i 6-7 anni): in tal caso le lesioni appaiono più secche e squamose e meno umide (con meno vescichette). Sono poi possibili delle ricadute anche nel periodo dell'adolescenza. Il disturbo ha quindi un andamento cronico-recidivante, anche se con il passare degli anni tende a risolversi o comunque a presentarsi con meno frequenza: solo l'1-3% degli adulti, infatti, è interessato dal problema.

Negli adulti
L'eczema costituzionale degli adulti è dunque spesso conseguenza e "proseguimento" di una forma di eczema infantile. Non sempre però è così: a volte il disturbo insorge in modo improvviso, senza essere comparso in precedenza.
Le lesioni degli adulti sono più secche e squamose rispetto a quelle dei bambini: e spesso il prurito è molto intenso.

Le cure
In passato la terapia più diffusa era la somministrazione di cortisonici ad uso topico (creme e pomate): ora i cortisonici sono un po' meno utilizzati perché si tende a privilegiare un approccio terapeutico che consideri la reazione allergica non come la causa del disturbo (la terapia non dev'essere quindi antiallergica), ma come la semplice conseguenza di una struttura cutanea ipersensibile e alterata.
La terapia migliore consiste quindi nell'agire direttamente sulla pelle, applicando prodotti emollienti, come una crema senza cortisone, che possano aiutarla a rafforzarsi e a ristabilire la sua naturale barriera protettiva (impedendo così agli agenti irritativi/allergeni di penetrare).
Parte integrante della terapia dell'eczema costituzionale è anche l'osservanza di alcune norme che aiutano a proteggere e rinforzare la pelle:
- Esporsi al sole (purché con un'adeguata protezione ed evitando le ore più calde): i raggi UV svolgono infatti un'azione benefica sull'infiammazione cutanea
- A contatto con la pelle mettere solo vestiti in cotone e lino: i tessuti sintetici e la lana irritano ancora di più
- Evitare lavaggi troppo frequenti (disidratano e indeboliscono le naturali barriere cutanee)
- Per la detersione usare solo detergenti molto delicati, dalla formulazione neutra (privi di alcol, tensioattivi e profumi) e poco schiumogena.